Consigli utili per la scelta del proprio percorso dopo le scuole medie

Assistere i ragazzi per la scelte da compiere dopo il termine delle scuole medie non è semplice: bisogna ricordarsi che si tratta di persone che si stanno approcciando all’adolescenza, e che hanno quindi diversi dubbi e paure amplificati anche dal periodo.

Siamo stati tutti ragazzi e ricordiamo bene che l’imposizione genitoriale non aveva appiglio sulle nostre scelte, in particolar modo nelle decisioni in merito alla scuola superiore e quindi ai 5 anni di vita successivi.

Sarebbe probabilmente semplice stilare una lista dei consigli da seguire ma la verità è che non si può risolvere il tutto con una linea guida standard. La difficoltà del lavoro genitoriale sta proprio in questo, nel captare i bisogni più reali dei propri figli, che hanno una propria personalità e modo di porsi nei confronti della vita.

Le linee guida che possiamo considerare “più valide” e che vanno ad ogni modo seguite tenendo in considerazione di tutti i casi o le circostanze particolari, sono fondamentalmente queste:

Bisogna assicurarsi che i ragazzi conoscano quali siano le alternative a loro disposizione e possano, in modo consapevole, operare la loro scelta senza ripensamenti o rimpianti futuri. La collaborazione degli insegnanti delle scuole medie, che hanno visto il percorso disciplinare e didattico e contribuito all’istruzione dei ragazzi, può essere un parere considerabile per comprendere quale sia l’indirizzo più opportuno, ma deve essere limitato alla forma di consiglio poiché la decisione finale spetta ad ogni modo al ragazzo.

Fortunatamente ad oggi vengono organizzati dei corsi di orientamento da parte degli Istituti superiori o in sedi esterne come quelli proposti da blog.planyourfuture, proprio per conferire ai ragazzi una maggiore consapevolezza delle proprie scelte: durante queste giornate si ha la possibilità di confrontarsi con un programma didattico redatto appositamente per l’indirizzo che si visiona, si ha modo di osservare dall’interno l’Istituto in tutti i suoi pregi e difetti strutturali e di interloquire con gli alunni che già frequentano quella stessa scuola per capire pienamente le difficoltà incontrate nell’approccio alle all’attività didattiche.

Anche la classica regola per la quale sia necessaria una certa continuità nel percorso di studi, ovvero per la quale chi ha avuto un percorso umanistico debba scegliere un Istituto che gli permetta di continuare in tal senso (e idem per le materie scientifiche) è un dogma che non deve essere obbligatoriamente rispettato.

Sono moltissime infatti le variabili che influenzano la scelta: le amicizie, la sicurezza personale, il modo di affrontare le difficoltà, le aspettative dei genitori nei confronti dei figli e molte altre ancora. L’unico consiglio davvero utile per comprende quale sia la strada opportuna è quello di rimanere accanto ai propri figli con la solidità di una roccia, garantendo loro gli strumenti necessari di conoscenza, e supportandoli a fronte di qualsiasi scelta venga infine operata. Per accompagnare i propri ragazzi in questo percorso difficile, bisogna capire cosa effettivamente si aspettano dalla loro vita e condurli mano nella mano sulla strada che essi intendono intraprendere.

Cani: dove sono ammessi e dove no?

Amici a quattro zampe, dove possono seguire il loro padrone?

Per chi ancora non lo sapesse, l’ingresso degli amici pelosetti nei locali pubblici è regolato da un’apposita disposizione della Polizia Veterinaria. Secondo questo regolamento, i cani possono essere portati a passeggio nelle vie e nei luoghi aperti al pubblico a patto che abbiano il guinzaglio e, in caso di cani di grossa taglia, anche la museruola.

Per chi ha un cane da poco o per chi desidera cambiare il collare del proprio cane (o anche solo essere certo di utilizzare il migliore per la tipologia di cane), sul portale Collare per Cani è possibile reperire tutte le informazioni del caso ed eventualmente procedere con l’acquisto del collare più indicato (o più bello) per il proprio amico peloso.

Il collare è infatti un accessorio indispensabile dove dovrai andare ad attaccare il guinzaglio ed è sempre bene ricordare che, nel caso di transito su mezzi di trasporto pubblici, anche la museruola si rende obbligatoria per i cani di taglia media e grande mentre i cani di piccola taglia dovranno essere tenuti in braccio.

Pubblico e privato

Entrando nello specifico, si definisce pubblico, quel luogo di proprietà del demanio dello Stato; si prendano come esempio: uffici pubblici, ville comunali, parchi, giardini, ecc.
Sono invece aperti al pubblico, quei luoghi appartenenti a privati che, con regole specifiche vengono resi fruibili a tutti.

In questi casi specifici ci si potrà quindi trovare di fronte a divieti di accesso per animali domestici stabiliti da enti pubblici o da cittadini privati.

In entrambe i casi, i divieti dovranno essere apposti in maniera ben visibile sugli ingressi; di contro potrebbero essere consentiti gli ingressi agli animali in locali sia pubblici che privati, con restrizioni quali museruole e/o guinzagli.

Dove non si può negare l’ingresso ai cani

Ci sono ovviamente dei luoghi dove risulterà illegittimo non permettere l’ingresso ai cani accompagnati dai loro padroni. Si tratti di parchi, giardini e ville comunali.
La giurisprudenza infatti, racconta di sentenze che si sono espresse contro le ordinanze comunali che hanno, in alcuni casi, vietato l’ingresso dei cani in parchi e ville pubbliche.
Ovviamente resta demandato al buon senso civico dei proprietari dei cani, mantenere un giusto decoro del luogo e soprattutto, assicurarsi che il cane non possa provocare danni a persone o cose.

Diatriba irrisolta invece quella legata all’ingresso dei cani in spiaggia, tanto che molti gestori di stabilimenti balneari, hanno deciso di convertire le loro aree demaniali in luoghi dedicati a vacanze per cani accompagnati.

In molti lidi infatti l’accesso in spiaggia degli amici a quattro zampe è totalmente proibito, in altri è mal sopportato, in altri ancora sono state create delle aree piuttosto ghettizzate, insomma davvero un gran caos, che peggiora enormemente nelle spiagge ad accesso libero dove in mancanza di segnaletica apposita spesso si creano situazioni piuttosto imbarazzanti.
Eventuali divieti sono ovviamente nulli se si tratta di cani guida.

Ristoranti e bar

Fermo restando il concetto che non è assolutamente ammesso l’ingresso agli animali nei locali dove si preparano i cibi o meglio, dove insiste la manipolazione degli alimenti, (Regolamento n. 852/2004/CE), per quanto riguarda bar, ristoranti, pub o qualsiasi altro locale dove viene servito cibo a clienti in posti a sedere o in piedi, il diritto decisionale di ammettere i cani è demandato esclusivamente al gestore.

Costui infatti potrà decidere se ammettere gli animali in sala, ovviamente al guinzaglio e con, o senza, museruola. Sarà buona norma, informare la clientela che nel locale sono ammessi gli animali.

Valido anche il contrario, nel caso il gestore di un locale pubblico con somministrazione di alimenti e bevande decida di non ammettere animali, anche in questo caso sarà necessario esporre un avviso per informare i clienti che nel locale non sono ammessi gli amici a quattro zampe.

Tende 4 stagioni, vere alleate per il campeggio in inverno!

Fare campeggio è da sempre una delle modalità di vacanza più quotate. Distaccati dal caos cittadino, con il campeggio si raggiungono livelli di relax altissimi.
Natura, tenda e organizzazione sono gli elementi principali per trascorrere un soggiorno indimenticabile.

Ma è proprio sul termine ‘organizzazione‘ che ci vogliamo focalizzare. Con questa guida infatti vogliamo parlarti dell’importanza della ‘tenda 4 stagioni’ per i tuoi soggiorni invernali.

Cominciamo!

Caratteristiche e vantaggi della Tenda 4 stagioni

Tutta la sua struttura è realizzata con materiali che permettono un ottimo isolamento termico, essenziale nei periodi più freddi. Considera infatti che la maggior parte dei campeggiatori invernali professionisti, sfidano temperature a dir poco glaciali! Sono ottime quindi le performance anche in caso di pioggia, vento e neve. Ecco quindi che soventemente noterai materiali impermeabili, ancoraggi controvento e cuffie di ventilazione.

Il materiale più utilizzato per la pelaria di una tenda 4 stagioni è l’alluminio anodizzato, resistente ai fenomeni di corrosione e leggero a tal punto da permettere un’ottima trasportabilità del prodotto. Per i teli, i materiali più adatti sono invece quelli idrorepellenti e traspiranti come il poliestere ed il policotone. Puoi optare anche per una tenda a doppia parete, in modo da aumentare l’isolamento, ma questo incentiverà ovviamente il peso complessivo dell’articolo. In linea generale quindi possiamo dirti che i ‘pesi piuma’ in questo campo sono ben accetti a patto che non simboleggino scarsa copertura/isolamento.

Per quanto riguarda le dimensioni invece, devi tener conto che le tende da campeggio invernali sono più piccole rispetto al normale. In questo modo lo spazio interno è più piccolo e quindi capace di raggiungere una buona temperatura grazie al calore del corpo.

Accorgimenti utili in una tenda 4 stagioni

Per quanto riguarda la fase di montaggio, ti consigliamo in primo luogo di prestare costante attenzione ai picchetti. Essendo piazzati su terreni facilmente ghiacciati è bene utilizzarli nel formato ‘a vite’, evitando i classici lisci. I picchetti a vite infatti sono più difficili da storcere e creano più ancoraggio sul terreno.

Scegli sempre un suolo sufficientemente asciutto e possibilmente non esposto troppo al vento. Evita di postarti in prossimità di rami carichi di neve, alberi pendenti ed ovviamente nelle zone a rischio di valanghe e allagamenti. Se possibile cerca di posizionare la tenda verso est, in maniera tale che il sole sin dal mattino presto possa servirti a riscaldare l’abitacolo. Piccoli accorgimenti ma essenziali quanto si lotta contro l’inverno, una delle stagioni più impegnative per i campeggiatori.

Se durante il soggiorno le giornate risultano essere ricche di rovesci nevosi, fai attenzione a non accumulare troppa neve sul telo della tenda. Per quanto riguarda il rivestimento interno del pavimento invece, sentiamo di consigliarti un sacco a pelo oppure un tappeto espanso a cellule chiuse con altezza minima di circa 3 cm.

Per quanto riguarda la gestione interna di una tenda 4 stagioni, sentiamo di consigliarti di riporre sempre i vestiti negli angoli più bassi. È grazie a questa collocazione che al mattino li potrai ritrovare caldi e asciutti, senza subire consistenti sbalzi termini sulla pelle. Una cosa invece da evitare in maniera assoluta è quella di lasciar depositati i vestiti bagnati all’interno della tenda.

Ecco quindi che ti abbiamo appena fornito delle dritte importantissime per valutare e organizzare il tuo soggiorno invernale in tenda! Non ti resta che dare un’occhiata ai prodotti e accessori che trovi sul portale Campeggio Accessori che potrebbero esserti utili per questa fantastica e avventurosa esperienza!

Malta: isola delle Blockchain

Grazie a tre disegni di legge già approvati dal Parlamento, Malta ha regolamentato in modo completo l’uso della tecnologia Blockchain, diventando un vero punto di riferimento per tutte quelle imprese e gli investitori intenzionati a sviluppare progetti nel settore della moneta virtuale.

Infatti, attraverso il Malta Digital Innovation Authority Act, il Virtual Finacial Asset Act e Innovative Technological Arrangement and Services Act, è stato realizzata una esaustiva legislazione espressamente dedicata alla tecnologia innovativa che pone le sue basi sulla trasparenza e rapidità degli scambi nonché del salvataggio e conservazione di tutte le informazioni relative.
Questo ha determinato il fatto che Malta è il primo Paese d’Europa ad aprirsi in modo legislativo, a tutte quelle realtà già attive nella blockchain.

Di fatto, le leggi che sono indirizzate verso la blockchain offrono una tranquillità prima d’ora praticamente inesistente, dal momento che aziende ed investitori saranno tutelati da strumenti legali che possono essere attivati in caso di bisogno.

Inutile sottolineare il fatto che questa evoluzione favorirà Malta nell’essere sede di operazioni finanziarie di questo genere con logica crescita dell’economia locale.
È un nuovo quadro giuridico che risulta essere determinante per questo piccolo Stato a se’ ma ad ogni modo ben collegato e facilmente raggiungibile anche in traghetto prenotando dal sito Traghetti Malta.info la cui ambizione è quella di diventare un centro di scambi della blockchain.

L’idea che Malta, facente parte della UE, possa essere un esempio anche per altre nazioni della Comunità Europea a proposito di legislazioni sulle cripto valute, non è poi tanto peregrina.
Questo è quanto si è già discusso durante l’evento internazionale Malta Blockchain Summit che ha visto la partecipazione di ben ottomila persone appartenenti sia alla fascia di specialisti del settore, sia alla fascia degli imprenditori interessati.

Si è parlato anche di cyber-sicurezza durante il Summit dove sono state prese a riferimento le tradizionali piattaforme Exchange e dove è intervenuto anche l’ideatore del noto antivirus John McAfee che si è dichiarato pronto a stabilire una collaborazione a tal proposito.
Sono state discusse anche le tematiche riguardanti il nuovo quadro legislativo entrato in vigore, per l’appunto sulla Blockchain, sulle cripto valute nonché sul mondo della tecnologia DLT.

La fiducia e i pareri positivi sono stati espressi anche dal Presidente della Consulcesi Tech, società hi-tech che auspica la creazione di un frame work regolatorio adattabile alla tecnologia blockchain in modo da favorire sia gli investitori che i consumatori tanto da aver lanciato il primo fondo di investimento europeo ConsulCoin Cryptocurrency Fund, appositamente dedicato alle cripto valute e alla tecnologia blockchain.

Le autorità finanziarie maltesi, infine, hanno già rilasciato una licenza per la costituzione di un fondo che sarà realizzato insieme a Mashfrog, un’azienda tra le più significati che operano nell’industria Fintech che ha lanciato per prima una ICO europea.

Come organizzare al meglio lo zaino da trekking

Fare escursioni è un’esperienza bellissima perché offre la possibilità di osservare la natura in tutto il suo fascino, permette di entrare in contatto con la natura in quelle che sono tutte le sue piccolezze e fa bene anche al nostro organismo, allontanandoci dallo stress della vita quotidiana e dallo smog che circola in quantità eccessive in città.
Ma come ogni tipo di sport, anche per il trekking, anzi, soprattutto per il trekking, occorre una buona preparazione e disposizione del materiale per evitare camminate antipatiche o bruschi incidenti di percorso.

Poche semplici mosse
Una breve e facile spiegazione su come organizzare uno zaino da trekking

Ovviamente lo zaino è un elemento indispensabile visto che bisogna inserire dentro tutto l’occorrente necessario. Proprio per questo, dopo aver individuato quello più adatto a voi aiutandovi nella scelta consultando il sito web Zaino Scuola  e dopo averlo acquistato, è bene porre un’adeguata attenzione a come riempirlo adeguatamente. Ogni oggetto può avere un suo volume (più spesso o meno spesso), oppure una sua composizione (più duro o più morbido) ed è bene curare la loro disposizione:

  • in fondo allo zaino: gli oggetti leggeri è bene inserirli per primi per poi mandarli nella parte sottostante dello zaino. Questo perché si evita di avere oggetti duri e fastidiosi che premono sulla schiena e sulla muscolatura, andando ad appesantire la camminata. Quindi, tutti gli indumenti leggeri, gli impermeabili e il sacco a pelo, vanno ad occupare il fondo dello zaino;
  • oggetti pesanti: questi ultimi è consigliabile metterli vicino alla schiena, quindi tutti quegli oggetti che riguardano l’attrezzatura da trekking (come la corda per esempio), oppure il comodissimo fornello da campeggio ecc.
    Si può andare sul sicuro perché lo zaino va ad attutire il volume degli oggetti, quindi non ne risentirete della loro spigolosità e poi, il loro peso, serve per bilanciare il corpo ed evitare cadute rischiose. Infatti, se si devono intraprendere degli itinerari facili è consigliabile mettere tali oggetti nella parte superiore dello zaino, così da mantenere la colonna vertebrale in posizione eretta, mentre, per itinerari più difficili, è consigliabile posizionarli nella parte centrale dello zaino per bilanciare la schiena;
  • oggetti di peso medio: questi ultimi che possono essere i capi d’abbigliamento, è bene posizionarli nella parte centrale dello zaino, specie verso la parte più esterna. Questo anche in riferimento ad una questione di organizzazione. Nel senso che, i capi d’abbigliamento, devono essere facilmente reperibili, specie in condizioni di emergenza, come un temporale o un’intensa nevicata. Lasciare un impermeabile in fondo allo zaino e prendersi tutta l’acqua prima di estrarlo, non è la scelta migliore, per questo è consigliabile metterli in una zona accessibile;
  • oggetti più piccolini: anche questi, come quelli precedenti, è bene posizionarli in cima allo zaino, così che possano essere facilmente reperibili e che non possano essere dimenticati al suo interno. Tali oggetti possono essere una mappa, per non rischiare di perdersi, una crema solare per evitare scottature o comunque degli snack che possano mantenervi attivi durante l’attività;
  • nessun portachiavi: questi, come qualsiasi altro oggetto attaccato esternamente allo zaino, bisogna assolutamente toglierli. Vale per una questione di sicurezza: questi possono tranquillamente impigliarsi da qualche parte mentre state scalando o camminando, senza che voi ve ne accorgiate; ovviamente porterebbe ad una situazione pericolosa perché vi potreste sbilanciare e perdere l’equilibrio;
  • sacchetti: sono fondamentali e di un aiuto imprescindibile. Quelli impermeabili salvano da moltissime situazioni: in primis, riprendendo l’esempio di poche righe fa, da un temporale. I sacchetti possono salvare diversi capi d’abbigliamento evitando di indossarli che sono zuppi; oppure sono molto utili, quando bisogna buttare le cartacce o dividere le cose, senza cadere nel disordine. Insomma, sono di una comodità unica. Non pesano, non ingombrano, ma possiedono solo pregi; per questo, durante un itinerario sia facile che difficile, è bene conservarli all’interno dello zaino.

10 consigli per mantenersi in forma durante le feste natalizie

Siamo sempre più vicini all’ultimo mese dell’anno, Babbo Natale non tarderà ad arrivare e forse è giunto il momento di darti qualche consiglio per mantenerti in forma, malgrado i panettoni, i cenoni e le feste di famiglia, sempre piene di cose buone da mangiare.

Non interrompere la routine di allenamento

Il fatto che tu sia in vacanza non significa che tu debba smettere di esercitarti. Se la palestra che frequenti è aperta anche durante le vacanze natalizie, potresti recartici per qualche ora almeno tre volte a settimana. In caso contrario, puoi esercitarti a casa con degli attrezzi che, se non hai già, puoi reperire sul sito miglioriattrezzipalestra.it in modo da mantenerti in forma anche senza tapis roulant e tutto ciò che puoi trovare normalmente in palestra. Per bruciare i grassi puoi fare eventualmente 50 minuti di jogging al giorno e qualche serie di addominali.

Potresti anche approfittare delle vacanze natalizie per provare un nuovo sport o una nuova attività con la tua famiglia e i tuoi amici. Organizza una visita in una città in cui non sei mai stato, prova il pattinaggio su ghiaccio o lo snowboard!

Pratica esercizio fisico all’aperto e in ambienti naturali

Allenarsi all’aperto è sano e ricco di stimoli e ti permetterà così di allenati usando ciascuno dei tuoi cinque sensi. Corri sulla sabbia, ne beneficerà il tuo tatto e migliorerà la tua circolazione; respira aria fresca, il tuo olfatto ti ringrazierà; corri godendoti il paesaggio o pratica trekking ascoltando i suoni immerso in un meraviglioso itinerario di montagna.

Rompi la tua routine alimentare solo alcuni giorni

Goditi le feste e i loro capricci senza sentirti troppo in colpa. Non privarti del torrone e delle deliziose ricette e piatti sfornati dalla mamma, dalla zia o, ancor meglio, dalla nonna, ma limita il più possibile gli sgarri ai soli giorni di festa: Natale, Santo Stefano, San Silvestro e Capodanno.

Nei giorni precedenti o successivi a quelli di festa cerca piuttosto di mangiare tanta frutta e verdura: hanno generalmente un basso contenuto di calorie, sono ricche di vitamine, minerali e fibre.

Anche in vacanza puoi perdere peso

È provato! Lo stress è uno degli stati emotivi che possono contribuire all’aumento del peso; le vacanze sono quindi anche un’occasione per controllare il proprio umore e poter trarre i vantaggi dal lato fisico dati dal relax che potrai permetterti.

Evitare di saltare i pasti

Non saltare i pasti, soprattutto la colazione! Anche se può sembrare una soluzione e si crede di compensare alle prelibatezze consumate il giorno precedente, in realtà saltare la colazione ti darà soltanto risultati controproducenti rallentando il tuo metabolismo.

Mantieni una buona idratazione

Sebbene mantenere una buona idratazione sia importante tutto l’anno, nei giorni di festa, in cui si mangia più del solito e si eccede nel consumo di bevande alcoliche e zuccherate, il consumo di acqua è ancora più importante. L’acqua è fondamentale per il corretto funzionamento dei reni, che sono responsabili del filtraggio delle tossine dal nostro corpo.

D’altra parte, ricorda che le bevande alcoliche e zuccherate sono ricche di calorie e contengono tossine, che si aggiungono ai grassi che si consumano in grandi quantità in questo periodo dell’anno.

Sii creativo e fai un piano

È sempre utile fissare possibili obiettivi e cercare di raggiungerli.

Fa’ sempre un’attività di brainstorming e poi scrivi un piano concreto su quando e cosa farai, in questo modo sarai più motivato ad andare avanti.
Pianifica, ad esempio, dei giorni specifici in cui potrai partecipare a un pranzo o una cena e concedi a te stesso un po’ di libertà. Dopo questo momento, però, imponi a te stesso di mangiare una buona porzione di verdure e frutta per dessert. Ciò ridurrà, in qualche modo, l’apporto calorico.

Non perdere le buone maniere

Il corpo ha una sua memoria biologica. Mantieni le tue abitudini e non cedere alla pigrizia, che spesso prende durante questo periodo dell’anno.

Il tuo corpo ha bisogno di riposo.

Un corpo che si è impegnato tutto l’anno, che ha lavorato duramente e regolarmente da gennaio a dicembre ha anche bisogno di una pausa, che però non è sinonimo di cedimento. Goditi il tuo tempo libero, concentrandoti su pratiche che fanno bene al tuo fisico e alla tua mente.

Riempiti di energia

Dopo le vacanze devi tornare con le batterie cariche, per ricominciare a lavorare sul tuo corpo come hai fatto durante tutto l’anno, magari attraverso nuove abitudini alimentari e routine di esercizi fisici rinnovati. Per fare ciò è importante che tu trascorra questo tempo con la famiglia e gli amici, per condividere con loro le attività che ti piacciono, mantenere certe abitudini sarà ancora più divertente e gratificante.

Migliori giocattoli per Natale 2019

Giochi elettronici, interattivi e videogiochi, le intramontabili bambole, le classiche costruzioni con i mattoncini e gli immancabili giochi da società: le opzioni sono davvero infinite e visitare online il sito www.ideagiocattoli.it potrebbe essere utile per trovare idee e spunti su cosa regalare ai nostri bambini per questo Natale. Ma ecco prima una guida completa ai migliori giocattoli per Natale 2019.

Videogiochi

Tra i migliori giocattoli per Natale 2019 ci sono sicuramente i videogiochi, adatti ai bambini dai 6 ai 16 anni di età: ce ne sono di tutti i tipi e compatibili con tutte le consolle, ci si può giocare in famiglia, con gli amici e perfino da soli, on line, con giocatori conosciuti su internet. Al primo posto resiste lo storico Fifa, giunto alla versione 20: giocare a calcio non è stato mai tanto realistico. Per i bambini amanti della velocità c’è Grand Theft Auto V mentre per i più avventurosi c’è God of War, un titolo che abbina mitologia e azione. Se i vostri figli amano l’action potete regalargli anche Red Dead Redemption 2 o Call of Duty mentre per gli amanti dei supereroi c’è Spider Man. Un consiglio: se siete al vostro primo videogioco, puntate su un classico come SuperMario, rilasciato quest’anno nella versione 64 Land.

Consolle e accessori

L’elettronica la farà da padrone per Natale 2019: tra i migliori giocattoli ci sono sicuramente le consolle per videogiochi, richieste come regalo di fine anno sia dai maschietti, sia dalle femminucce. La più potente, ma anche la più costosa, è la X Box One X che riproduce i giochi in 4k e ha un sofisticato lettore blu ray. Ottima anche la Nintendo Switch che è compatta, portatile e piuttosto maneggevole. Sempre di gran moda la PlayStation 4, dal design compatto e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra gli accessori da gioco più gettonati per Natale 2019 c’è la Nerf Fortnite SP-L, la pistola di Fornite, con sei dardi: giocare a Fornite senza ormai è praticamente impossibile.

Bambole

Per le bambine di oggi bambole glitterate e accessori glamour non sono mai abbastanza: tra i migliori giocattoli per Natale 2019 per lei ci sono le Lol Suprise, le Cry Babies e le mitiche Barbie. L’ultima novità in casa Lol è la Winter Disco, quattro cofanetti in versione invernale, con le bamboline che sfoggiano abiti natalizi e una palla che, con l’acqua, diventa innevata. Tra le Cry Babies Magic Tears, la versione più desiderata è quella mini: piccole, anzi piccolissime bamboline che, con l’aggiunta d’acqua, piangono teneramente e vanno consolate. Infine, le Barbie: la nuova serie Dreamtopia è fantastica, ma ci sono anche le Barbie professioniste – come Barbie giudice, Barbie pilota d’aereo e Barbie Astronauta – che saranno di grande ispirazione per le vostre principessine.

Giochi di società

Alla voce Giochi di società troviamo i giocattoli più iconici di tutti i tempi, quelli della nostra infanzia, attuali oggi come allora: si tratta di giochi a dadi, giochi da tavola e giochi di ruolo che non passeranno mai di moda e che permetteranno all’intera famiglia di riunirsi e divertirsi durante le vacanze di Natale. In pole position c’è il Monopoly: costruire case e alberghi e mandare falliti gli altri giocatori ora è diventato tecnologico grazie all’introduzione di carte di credito e pos, al posto delle tradizionali banconote. Per le femminucce c’è anche il Monopoly Lol, nell’edizione con le Lol Surprise mentre per i veri nerd ci sono Monopoly Star Wars e Monopoly Game of Thrones.

Costruzioni

Un articolo da regalo sempre molto apprezzato sono le costruzioni, i classici mattoncini giocattolo che sviluppano la fantasia dei nostri bambini stimolando anche l’ingegno. Per Natale 2019 la Lego, azienda leader del settore, ha lanciato la linea Holiday Gifts Doni che portano gioia: le costruzioni sono ispirate ai grandi successi del cinema come Star Wars e i classici Disney. C’è il Castello Disney per i bambini dai 7 ai 10 anni, c’è il Millenium Falcon per i ragazzini sopra i 12 anni, c’è il Villaggio di Arendelle per le appassionate di Frozen e la Batmobile per i fan dei supereroi. In vendita ci sono anche i superclassici, i mattoncini singoli e i mattoncini prima infanzia per i più piccoli: un regalo a colpo sicuro per Natale 2019.

I giocattoli classici

Se non amate la tecnologia e per i vostri figli volete un giocattolo tradizionale, potete guardare ai grandi classici: un pallone da calcio o uno da pallavolo, una bicicletta o un monopattino, un paio di pattini a rotelle, un gioco educativo della linea Sapientino Clementoni, un puzzle con i personaggi preferiti dai vostri bambini. Per i più piccoli andrà bene anche la plastilina con tanti accessori con cui giocare a Natale.

Un Regalo DiVino per Natale

L’estate, ormai, ce la siamo lasciata alle spalle, il cambio di stagione nei nostri armadi è stato effettuato e con l’arrivo dell’autunno e la ripresa della solita routine quotidiana, il nostro pensiero volge subito al periodo natalizio.

Pensando al mese di Dicembre quale domanda inizia ad assillare la tua mente? No, non è il pur spaventoso “Cosa fai a Capodanno?”, ma, bensì, è il “Cosa regalo a Natale?”. Spesso ti ritrovi a fare una corsa ai regali, riducendoti all’ultimo momento, acquistando oggetti che costringono chi li riceve ad indossare il sorriso più falso che conosce pur di non deluderti. Ecco, oggi siamo qui per darti una serie di consigli e di idee regalo come quelle presenti sul sito Accessori Vino che sicuramente non deluderanno chi coltiva una particolare passione per quello che veniva considerato il nettare degli dei: il vino.

Tutti noi abbiamo almeno un parente o un amico che o crede di essere un sommelier, anche se del vino ne distingue solo il colore, oppure ha realmente il palato sofisticato. Bene, chi ha la passione di accompagnare i pranzi o le cene con un buon vino non si limita solo a berlo, crea intorno ad esso una sorta di culto che non si lega solo alla bottiglia, ma ad una serie di accessori che rendono ancor più piacevole la degustazione.

Cominciamo dal regalo classico, da ciò che permetterà al tuo amico di bere il vino:

  • I CALICI

Quale calice migliore per un regalo di quello tipo “Borgogna”, ottimo per degustare sia vino rosso che vino bianco. Un calice importante, realizzato in un unico pezzo di cristallo, che al centro della tavola imbandita spicca rispetto al resto, donando al vino la giusta luce utile, enfatizzandone l’aroma e preparando il palato al sapore. Per gli amanti delle bollicine, invece, bisogna far ricorso al sempreverde flute. Dallo stelo molto allungato e dalla forma stretta che convoglia il liquido direttamente sulla punta della lingua per far sì che pizzichi al contatto con le bollicine.

  • IL PORTABOTTIGLIE

Tutti coloro che hanno la passione per la degustazione del vino, vantano all’interno della propria casa una piccola collezione di bottiglie, spesso in bellavista all’interno di una vetrina in salotto o, per chi ne possiede uno, nel seminterrato della propria casa. Se il tuo amico possiede la propria collezione personale, la sua cantina per intenderci, sa benissimo che il vino deve riposare steso sul fianco della bottiglia e non in piedi. Quindi quale regalo migliore di un portabottiglie che accoglie comodamente le bottiglie della collezione del vostro amico? Se ne trovano dei più svariati materiali, consiglio quelli in bambù per la leggerezza e consistenza del legno, e di varie capienze, da 4 bottiglie fino anche ad ospitarne 24 o più.

  • IL SET APRIBOTTIGLIE

L’apertura della bottiglia è un rito quasi mistico per il tuo amico con la passione per il vino e va accompagnato anche da una bellissima confezione in legno, al cui interno si trovano vari apribottiglie e cavatappi che vanno ad enfatizzare l’apertura della bottiglia scelta. Il cavatappi, con la formazione a vite, ha la funzione di estrarre il tappo di sughero senza danneggiarlo e senza rischiare che del sughero cada nella bottiglia; l’apribottiglie agisce su quelle bottiglie che hanno il tappo in ferro, garantendo l’integrità della bottiglia. La degustazione inizia dall’apertura della bottiglia e un set apribottiglie con confezione in legno crea ottimi presupposti.

  • IL DECANTER

Il tuo amico sommelier sa perfettamente che il vino, prima di essere servito, deve decantare. Il Decanter è un’idea regalo ottima e grazie alla sua superficie traspirante assicura un’areazione ottimale del vino, mettendo in risalto tutto il sapore e l’aroma, portando al massimo il potenziale del vino da degustare.

  • IL SALVAVINO

Ok, al tuo amico non piace lasciare le bottiglie a metà quando è in buona compagnia, ma se dovesse succedere come lo aiuti? La risposta è il salvavino. La pompa salvavino è il regalo ideale per impedire che il vino che resta in bottiglia perda tutte le sue proprietà e il suo gusto. Agisce creando il vuoto, estraendo l’aria, e chiudendo la bottiglia con un tappo in gomma, riutilizzabile, permettendo così di riassaporare il vino in un secondo momento e in tutta la sua bontà.

Ora hai tutti i mezzi per non deludere il tuo caro amico sommelier e preparargli un’ottima sorpresa da confezionare sotto l’albero di Natale. Che dire, non ti resta che provvedere evitando la corsa al regalo a pochi giorni dal Natale.

Quali sono gli strumenti di marketing per le aziende?

Un’azienda competitiva deve avere un’adeguata strategia di marketing allo scopo di raggiungere il proprio target specifico di clienti.
Il marketing deve essere, in particolare, integrato e articolato su vari livelli.
È importante cercare di connettere con il cliente usando il tramite delle strategie di marketing diretto digitale o tradizionale.
Tra le strategie digitali di maggiore interesse ci sono sia il social media marketing che le newsletter mentre tra quelle più efficaci del marketing tradizionale ci sono da un lato l’invio di buste pubblicitarie e dall’altro lato, l’utilizzo di shopper bags personalizzate.

Le strategie di marketing diretto

Si tratta di una serie di azioni che si mettono in pratica quando l’azienda ha interesse a instaurare un legame duraturo con il target di riferimento, ovvero la propria clientela.
Nello specifico, le aziende possono personalizzare e veicolare messaggi sulla base delle esigenze dei singoli acquirenti.
Così, per esempio, possono inviare buste personalizzate promozionali a domicilio oppure possono creare nei punti vendita shopper bags di design molto curate nei dettagli che diano un’ottima immagine all’azienda.

Le buste personalizzate e il marketing diretto

La strategia di consegnare la merce ai clienti nelle shopper bag curate e personalizzate rende l’esperienza di shopping nel negozio completamente diversa.
Quando, infatti, il cliente riceve una busta di qualità si sente valorizzato, più incline a diventare fidelizzato ad un’azienda che tiene così tanto ai dettagli e disposto a utilizzare poi la shopper anche in altre occasioni.
Le buste personalizzate includono un logo dell’azienda, un motto oppure una frase che la rappresenta.
Ogni dettaglio estetico e visivo viene curato per creare un oggetto che sia in grado di veicolare il messaggio in modo effettivo.
Le migliori buste personalizzate sono quelle in grado di creare una certa brand awareness.
In sostanza, allora, ogni cliente o persona che vede la busta tende a capire subito che si tratta di una busta di quell’azienda.
Affinché le buste personalizzate però siano un efficace strumento da usare per il marketing diretto tradizionale è importante che sia fatta attenzione a modello, stile e messaggio veicolato. I modelli più ricercati a livello di stile e qualità saranno, infatti, quelli che i clienti useranno di più dando quindi maggiore visibilità all’azienda.

Adesivi epossidici: definizione e utilizzo

1. Che cosa sono gli adesivi epossidici e quando utilizzarli

 

Gli adesivi epossidici, grazie al loro potente sistema di incollaggio, vengono utilizzati allo scopo di incollare carichi pesanti e sono adatti a garantire un risultato preciso ed efficiente. Inoltre, tra le principali caratteristiche di cui sono costituiti questi adesivi, vi sono: l’alta resistenza, la capacità di adattarsi sia a piccole che medie superfici, incollaggio preciso e rapido grazie alla consistenza chimica di cui sono costituiti questi adesivi. Grazie ad una piccola dose di questi prodotti, è possibile ottenere una struttura uniforme che aiuta a prevenire rotture o sfaldamenti nel corso del tempo. Il risultato, infatti, è garantito e duraturo. Rispetto ai metodi di fissaggio tradizionali, questi adesivi rappresentano degli articoli economici e molto pratici da utilizzare. Grazie alla loro consistenza resistente, è possibile incollare anche diverse tipologie di materiali come, ad esempio, la plastica con il metallo oppure il legno combinato con il metallo. Questa tipologia di adesivi, infine, viene raccomandato per una vasta gamma di materiali come marmo, cemento, ferrito e ceramica.

 

2. I famosi prodotti Pattex

 

1.1 Il Repair gel Pattex

La linea Pattex è famosa per la sua vasta produzione di prodotti da incollaggio come sigillanti, adesivi e colle. Il Repair gel Pattex, ad esempio, è un adesivo universale che viene utilizzato allo scopo di incollare in situazioni difficili ed è adatto per qualsiasi tipo di materiale come ceramica, metallo, gomma, tessuto e plastica. La sua azione imminente, inoltre, garantisce una rapida asciugatura e consente di riutilizzare l’oggetto incollato anche dopo cinque minuti dall’applicazione del prodotto. Infine, questo prodotto risulta essere resistente ai raggi UV, all’acqua, alle vibrazioni e agli urti. Esso costituisce un articolo multi materiale ed adatto sia per ambienti interni che per esterni.

 

1.2 Come incollare con il Repair gel Pattex

 

Prima di effettuare qualsiasi tipo di incollaggio, è importante mantenere la superficie pulita e liscia mediante l’utilizzo di sgrassatori e acetoni. In seguito, bisogna applicare un sottile strato di prodotto e infine bisogna tenere premuti gli oggetti per qualche minuto. Al contrario, se l’oggetto in questione presenta una larghezza maggiore, è necessario utilizzare una consistenza più grande di gel in modo da ottenere un completo riempimento degli spazi. Infine, per un effetto migliore e più rapido, è possibile applicare il prodotto su entrambe le superfici e lasciare asciugare per qualche minuto.

 

 

2.1 La colla hobby multi uso

Questo speciale prodotto viene utilizzato allo scopo di incollare qualsiasi tipo di materiale, garantendo un risultato uniforme e cristallino. Quando si asciuga, inoltre, esso diventa di colore trasparente ed è facile da utilizzare. A questo proposito, infatti, bisogna applicare un leggero strato sulla superficie aspettando qualche minuto per farlo asciugare. Al contrario, per un effetto più veloce, è importante applicare il prodotto su entrambe le superfici tenendole premute, l’una contro l’altra, per qualche minuto.

 

2.3 Il prodotto Power Fix

Questo adesivo si applica su qualsiasi tipo di superficie, sia interna che esterna, e garantisce un effetto rapido e resistente. Prima di applicarlo su una superficie, è importante che quest’ultima sia asciutta e pulita. Inoltre, bisogna tagliare il beccuccio e posizionare la cartuccia all’interno della pistola. L’applicazione della colla deve essere proporzionale alla lunghezza dell’oggetto. Se la colla è in eccesso, è importante utilizzare una spugnetta per rimuoverla. Il risultato finale risulterà efficiente se si attendono le 24 ore.

 

2.4 Il prodotto Express AcquaStop

Quest’adesivo epossidico è utilizzato soprattutto allo scopo di sigillare fessure presenti all’interno di caldaie, serbatoi e impianti. Inoltre, viene usato anche per incollare statue e allo scopo di ricostruire materiali in calcestruzzo. Dopo essersi assicurati che la superficie dove si intende applicare il prodotto sia pulita ed avere indossato guanti protettivi, è importante tagliare una quantità di prodotto e rimuovere la pellicola trasparente. Si procede con il miscelare la parte di colore bianco con quella blue. Infine, bisogna applicare il prodotto ed attendere qualche minuto per farlo asciugare.